Domande frequenti sulla Congregazione della Missione
Identità e storia
Chi era san Vincenzo de’ Paoli e perché è importante per la Congregazione della Missione?
San Vincenzo de’ Paoli (1581–1660) fu un sacerdote francese conosciuto come “Apostolo della carità” e “Padre dei poveri”. Dopo una profonda conversione, dedicò la sua vita al rinnovamento della Chiesa e al servizio delle persone più vulnerabili. Fondò la Congregazione della Missione nel 1625 e, insieme a santa Luisa de Marillac, le Figlie della Carità nel 1633. Il suo esempio e il suo insegnamento sono il fondamento del carisma vincenziano.
Che cos’è la Congregazione della Missione e cosa significa “C.M.”?
La Congregazione della Missione è una società internazionale di vita apostolica di diritto pontificio, formata da sacerdoti e fratelli consacrati. Il suo scopo principale è seguire Cristo evangelizzatore dei poveri e contribuire alla formazione del clero e dei laici. La sigla “C.M.” deriva dal nome latino Congregatio Missionis. I membri la aggiungono al proprio nome come segno della loro appartenenza e missione.
Chi ha fondato la Congregazione della Missione e perché?
San Vincenzo de’ Paoli fondò la Congregazione della Missione a Parigi, con il sostegno della famiglia Gondi. Il contratto di fondazione fu firmato il 17 aprile 1625. L’esperienza di Folleville del 1617 gli aveva mostrato l’abbandono spirituale delle popolazioni rurali. Per rispondere a questa necessità, riunì un gruppo di sacerdoti dedicati alle missioni popolari, all’istruzione nella fede e alla formazione del clero.
Perché i suoi membri sono chiamati vincenziani, lazzaristi o paúles?
I membri della Congregazione ricevono nomi diversi secondo il Paese e la tradizione locale. Sono chiamati “vincenziani” in riferimento al fondatore, san Vincenzo de’ Paoli; “lazzaristi” perché nel XVII secolo la comunità si stabilì nell’antico priorato di Saint-Lazare a Parigi; e “paúles” soprattutto nei Paesi di lingua spagnola. Tutti questi nomi indicano la stessa Congregazione della Missione.
La Congregazione della Missione è un ordine religioso?
No. Dal punto di vista canonico, la Congregazione della Missione è una Società di Vita Apostolica di diritto pontificio. I suoi sacerdoti e fratelli non vivono in clausura né seguono una regola monastica. Emettono voti di stabilità, castità, povertà e obbedienza, conservando la mobilità pastorale e la disponibilità necessarie per servire le persone e le comunità più bisognose.
Tutti i membri sono sacerdoti? Qual è la differenza tra un sacerdote e un fratello vincenziano?
No. La Congregazione comprende sacerdoti, diaconi e fratelli vincenziani. Tutti condividono la stessa vocazione missionaria, la vita comunitaria e i medesimi voti. I sacerdoti ricevono il sacramento dell’Ordine e svolgono ministeri sacramentali, liturgici e pastorali. I fratelli vivono la consacrazione dalla loro condizione laicale e servono attraverso attività professionali, educative, amministrative, sanitarie e sociali.
Missione e spiritualità
Qual è la missione della Congregazione e che cosa significano il suo motto e l’“evangelizzazione dei poveri”?
La missione della Congregazione è seguire Cristo evangelizzatore dei poveri. Il motto latino, Evangelizare pauperibus misit me (Lc 4,18), significa “Mi ha mandato a evangelizzare i poveri”. Per san Vincenzo, evangelizzare comporta sia l’annuncio della Parola di Dio sia la risposta concreta ai bisogni materiali e umani, attraverso la carità, la promozione della dignità e il servizio compassionevole.
Che cos’è la spiritualità vincenziana e quali sono le cinque virtù che la guidano?
La spiritualità vincenziana è centrata su Cristo e invita a incontrare e servire Dio nelle persone povere ed emarginate. È una spiritualità contemplativa nell’azione, guidata da cinque virtù caratteristiche: semplicità, umiltà, mansuetudine, mortificazione e zelo apostolico. Queste virtù aiutano i missionari e tutti coloro che condividono il carisma vincenziano a vivere il Vangelo con autenticità, libertà interiore e carità concreta.
Presenza e opere nel mondo
Dove opera la Congregazione della Missione e quali ministeri svolge?
La Congregazione svolge il proprio apostolato in diversi ambiti, adattandosi alle necessità locali. Promuove missioni popolari e internazionali, anima parrocchie, accompagna detenuti e persone malate e opera nell’educazione attraverso scuole, collegi e università. Contribuisce inoltre alla formazione del clero e sostiene progetti sociali rivolti a persone senza dimora, rifugiati, famiglie vulnerabili e altre comunità in situazione di povertà.
In quali Paesi è presente la Congregazione e come posso trovare una provincia o una comunità vicina?
La Congregazione della Missione è presente nei cinque continenti attraverso province, viceprovince, regioni e missioni internazionali. Per trovare una comunità, una parrocchia o una presenza vincenziana nel proprio Paese è possibile consultare il Catalogo CM oppure contattare la Curia Generalizia all’indirizzo segreteria@cmcuria.org.
Famiglia Vincenziana e partecipazione
Che cos’è la Famiglia Vincenziana?
La Famiglia Vincenziana è una rete internazionale di comunità, associazioni e istituzioni che condividono il carisma e l’eredità spirituale di san Vincenzo de’ Paoli e santa Luisa de Marillac. Ne fanno parte, tra gli altri, la Congregazione della Missione, le Figlie della Carità, l’Associazione Internazionale delle Carità, la Società di San Vincenzo de’ Paoli e diversi movimenti giovanili e laicali.
La Congregazione della Missione è la stessa cosa della Società di San Vincenzo de’ Paoli?
No. Sono due organizzazioni autonome appartenenti alla Famiglia Vincenziana. La Congregazione della Missione è una società di vita apostolica composta da sacerdoti e fratelli, fondata nel 1625 da san Vincenzo de’ Paoli. La Società di San Vincenzo de’ Paoli è invece un’organizzazione internazionale laicale di volontariato caritativo, fondata a Parigi nel 1833 dal beato Federico Ozanam e dai suoi compagni.
I laici possono partecipare alla missione vincenziana?
Sì. I laici sono collaboratori fondamentali della missione vincenziana. Possono partecipare come volontari o membri delle diverse associazioni della Famiglia Vincenziana e collaborare con sacerdoti e fratelli nelle parrocchie, nelle scuole, nelle missioni popolari, nei centri di formazione e nelle opere sociali. La partecipazione laicale alla carità organizzata fa parte dell’eredità lasciata da san Vincenzo de’ Paoli.
Come posso entrare nella Congregazione della Missione o sostenerne l’opera?
È possibile sostenere la Congregazione attraverso la preghiera, il volontariato e le donazioni destinate alle missioni e alla formazione. Un uomo cattolico che desidera discernere una vocazione come sacerdote o fratello vincenziano può contattare il responsabile vocazionale della provincia più vicina o la Curia Generalizia. Consulta le pagine dedicate alla vocazione, alle donazioni e ai contatti.