I nuovi libri liturgici della Congregazione della Missione e della Compagnia delle Figlie della Carità

Il nuovo Lezionario Vincenziano dà voce alla Parola di Dio nella liturgia della Famiglia Vincenziana. Un volume autonomo, curato da p. Giorgio Bontempi C.M., che rinnova testi, struttura e letture proprie di san Vincenzo, santa Luisa e della Medaglia Miracolosa. Un segno visibile della Parola che illumina la missione e la carità.

IL LEZIONARIO

La nuova versione italiana del Lezionario del Messale Romano preparato secondo l’editio typica altera dell’Ordo lectionum Missae, utilizza la versione della sacra Bibbia curata dalla Conferenza Episcopale Italiana, approvata secondo le delibere dell’Episcopato.
Ha ricevuto la conferma della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti con decreto Prot. N. 842/06/L del 12 luglio 2006.
La presente edizione deve essere considerata “tipica” per la lingua italiana, ufficiale per l’uso liturgico. Il Lezionario si potrà adoperare a partire dal 2 dicembre 2007, prima domenica di Avvento; diventerà obbligatorio il 2 novembre 2010.
Questo è stato il motivo principale per cui – con il permesso del Visitatore di allora (2022) ho redatto la nuova edizione del Lezionario per le Messe proprie ad uso della Congregazione della Missione e della Compagnia delle Figlie della Carità in lingua Italiana. Per quanto concerne la grafia, come per il Messale, il p. Erminio Antonello ha offerto prova della sua competenza.
La struttura di questo nuovo libro liturgico ha ripreso quella dell’edizione precedente, ma il fatto importante è che questa nuova edizione del lezionario vincenziano costituisca un volume proprio e non è una parte del Messale vincenziano come fu per l’edizione precedente. Infatti, ogni libro liturgico deve avere una sua costituzione propria, perché nella celebrazione deve esprimere il proprio significato. Infatti, il Lezionario ed ancor più l’Evangeliario sono il simbolo della parola di Dio che risuona con parole e gesti dell’assemblea celebrante: nella proclamazione, nel canto e nei vari gesti del lettore e dell’assemblea. L’importanza del segno del libro, del suo decoro, della sua collocazione divengono fondamentali.
Questo libro liturgico è stato suddiviso in quattro parti:

1. Nelle Messe della Beata Vergine Maria della Medaglia Miracolosa:

a) Si possono scegliere come lettura quattro possibilità, con relativi salmi.
b) Si possono scegliere come vangelo cinque possibilità, con il relativo versetto dell’Alleluja.

2. Nelle Messe di San Vincenzo de Paoli:

Le Messe della solennità di san Vincenzo de’ Paoli sono state divise in tre schemi:
a) La Missione;
b) La Carità;
c) Il Sacerdozio
Ogni schema è stato suddiviso: letture fuori del Tempo pasquale e letture nel Tempo pasquale. Vi è molta scelta di testi biblici. Le seconde letture, con i relativi salmi responsoriali si possono usare qual ora, per ragionevoli motivi pastorali si desiderasse, in una data che non fosse il 27 settembre celebrare san Vincenzo come festa.
Anche per la scelta dei brani evangelici vi è varietà all’interno dei tre schemi

3. Nelle Messe di Santa Luisa de Marillac.

a) Abbiamo diviso le letture in fuori del Tempo pasquale e nel Tempo pasquale, dato che la solennità di santa Luisa cade il 9 maggio di ogni anno.
b) Per ogni schema sono disponibili prime letture fuori del tempo pasquale ed una prima lettura nel tempo pasquale, con relativi salmi responsoriali.
c) Per la seconda lettura vi è uno schema unico: si trovano letture a scelta, a cui seguono i relativi salmi responsoriali, qual ora, durante l’anno liturgico, si desiderasse – per un motivo pastorale – celebrare santa Luisa come Festa.
d) I brani evangelici proposti sono tre.

4. Letture dal Comune dei Santi.

Rispetto all’edizione precedente abbiamo pensato di aggiungere letture tratte dai rispettivi Comuni dei santi quali: Comune dei martiri; Comune dei pastori; Comune delle vergini; Comune dei santi e delle sante. Tale materiale può essere utile, nel momento – sempre per motivi pastorali – si volesse celebrare una nostra memoria (C.M. – F.d.C.) come festa.

5. Formulari per la preghiera universale.

Il lezionario si conclude con le intenzioni della preghiera universale delle solennità e feste dei nostri santi,
Alle intenzioni proposte dal lezionario se ne possono aggiungere anche altre spontanee.

CONCLUSIONE

Come scrissi nell’articolo sul Messale, per le Province che intendessero prendere a modello la traduzione italiana del Lezionario Vincenziano:
1. Possono richiederlo al Centro Liturgico Vincenziano a Roma; il testo cartaceo.
2. Possono richiedere a me i file in cui ci sono i libri liturgici e tradurli nella propria lingua. Scrivere o telefonare a:

P. Giorgio Bontempi C.M.
@: giorgiobontempi53@gmail.com
Tel. +39 349 302668

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