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Il 7 maggio l’Ufficio Comunicazione della Congregazione della Missione ha organizzato un evento internazionale online sulla Missione Digitale, coinvolgendo circa 150 partecipanti da tutto il mondo. La conferenza ha messo in luce l’importanza di evangelizzare nei nuovi spazi digitali, dove milioni di persone vivono, cercano senso, affrontano sofferenze e sperano.
P. Salvatore Farì, CM, ha invitato a superare la semplice presenza online: “Non basta essere presenti online: dobbiamo essere autentici e significativi, testimoni vivi del Vangelo e non solo comunicatori.” La sua riflessione ha sottolineato come la missione digitale richieda creatività, sensibilità pastorale e passione missionaria, perché ogni contatto digitale può diventare un incontro reale con la parola di Dio.
Mons. Lucio Ruiz, Segretario del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano, ha evidenziato che la missione digitale non è un’opzione, ma una dimensione essenziale della Chiesa. Ha spiegato: “Evangelizzare oggi significa incarnare il Vangelo in nuovi linguaggi e spazi, con autenticità e vicinanza, raggiungendo chi è lontano e chi cerca senso e speranza.” Ha inoltre ricordato l’importanza di formare e accompagnare i missionari digitali, affinché possano comunicare il Vangelo in modo efficace e con cuore aperto.
Durante l’incontro, Mons. Ruiz ha approfondito come la digitalità rappresenti un’opportunità missionaria: “Non si tratta solo di trasferire contenuti online, ma di abitare la cultura digitale, ascoltare le persone, comprendere i loro bisogni e rispondere con la luce e la speranza del Vangelo.” La conferenza ha offerto strumenti concreti per integrare la presenza online con la missione della Chiesa, senza perdere autenticità e profondità.
L’evento ha rappresentato un momento unico di riflessione e condivisione, dimostrando come la Chiesa, unita e presente nelle periferie digitali, possa creare reti globali di comunione e portare il messaggio di Gesù fino agli angoli più remoti della vita contemporanea.