Il 23 settembre 1600, nella chiesa di Château-l’Évêque, un giovane Vincenzo de’ Paoli riceveva il sacramento dell’Ordine dalle mani di Mons. François de Bourdeille, Vescovo di Périgueux.
Se all’inizio il giovane Vincenzo aspirava a un «onesto ritiro», l’incontro con grandi uomini di fede come Pierre de Bérulle e, soprattutto, la scoperta della miseria fisica e spirituale dei poveri segnarono un cambiamento decisivo nel suo modo di intendere e vivere il sacerdozio.
Come ci ricordava San Giovanni Paolo II, per San Vincenzo il sacerdozio divenne inseparabile dall’evangelizzazione e dal servizio:
San Vincenzo comprese che l’annuncio della Buona Novella ai più bisognosi riguarda tutti i battezzati. Per questo avviò le sue prime opere insieme ai laici, uomini e donne. Capì presto, però, che i frutti della missione non durano se non vengono alimentati da presbiteri formati e zelanti, che fondano il loro ministero e la loro vita sull’incontro intimo con Cristo. Per lui, i sacerdoti restavano insostituibili per la cura delle anime.
Di fronte alle difficoltà del clero del suo tempo, partecipò attivamente alla riforma successiva al Concilio di Trento. Attraverso i ritiri degli ordinandi, le Conferenze del Martedì e lo sviluppo dei seminari, impresse alla Congregazione della Missione una duplice vocazione: evangelizzare i poveri e aiutare gli ecclesiastici ad acquisire le conoscenze e le virtù necessarie al loro stato (Regole Comuni I, 1).
Il sacerdote vincenziano è uno strumento della carità paterna di Dio, inviato nel mondo intero per infiammare i cuori degli uomini.
«La nostra vocazione è di andare non in una parrocchia e neppure in una diocesi, ma per tutta la terra… a fare ciò che ha fatto il Figlio di Dio, che è venuto a portare il fuoco sulla terra per infiammarla del suo amore. Non mi basta amare Dio, se non lo faccio amare anche dal mio prossimo».
(San Vincenzo de’ Paoli, Coste XII, 262)
In questo giorno di memoria e di grazia, chiediamo per intercessione di San Vincenzo che il Signore doni alla Chiesa sacerdoti secondo il Suo Cuore: contemplativi nell’azione, appassionati del Vangelo e totalmente donati ai più poveri.
San Vincenzo de’ Paoli, prega per i nostri sacerdoti!