Entriamo nel tempo santo della Quaresima all’indomani del Giubileo della Speranza e mentre ci avviciniamo alla conclusione del IV Centenario della fondazione della Congregazione della Missione (17 aprile 2026): un passaggio di grazia che ci invita a custodire la memoria come sorgente di futuro, discernendo come essere oggi segni credibili di speranza evangelica, soprattutto tra i poveri.
Nella lettera, il Superiore Generale mette a fuoco due piste decisive per il nostro cammino quaresimale: continuare oggi e per sempre la missione di Gesù e farlo con profonda umiltà, lasciando che la fiducia del Signore diventi “scuola” di conversione personale e comunitaria.
Invitiamo dunque tutti i membri della Famiglia Vincenziana a scaricare la lettera, leggerla con attenzione, commentarla in comunità e nei gruppi, e condividerla: il testo offre anche una traccia concreta con domande per la riflessione personale e la condivisione comunitaria, per tradurre la Quaresima in scelte evangeliche e carità più condivisa e profetica.