Vi invitiamo a scoprire, attraverso questo video, la vita dell’Istituto Durando, casa di formazione dei seminaristi della Congregazione della Missione in Vietnam.
Qui, giovani cuori si formano non solo nella conoscenza, ma anche nei valori, nell’amicizia e nel servizio, grazie alla dedizione di insegnanti e volontari che rendono questa comunità un luogo caldo e accogliente.
Domenica 11 gennaio celebriamo il Battesimo del Signore: al Giordano Gesù entra nella nostra storia e inaugura la missione.
Il cielo si apre, lo Spirito scende, il Padre lo proclama Figlio amato: la Trinità si rivela nella mitezza.
Leggi l’articolo e rinnova la grazia battesimale, per servire ed evangelizzare i poveri nello stile vincenziano.
Nella solennità dell’Epifania la Chiesa contempla il mistero di Cristo che si manifesta: non per un’élite religiosa, non per un popolo soltanto, ma per tutte le genti. La pagina evangelica dei Magi (Mt 2,1-12) è, al tempo stesso, narrazione e profezia: racconta un cammino reale e, insieme, indica la traiettoria permanente della fede, che è sempre ricerca, uscita, adorazione, conversione.
Pubblicata la riflessione “2026: l’Anno della Risposta”, dedicata al discernimento vocazionale nella prospettiva vincenziana. Jean Rolex, C.M., propone una lettura del contesto ecclesiale e sociale e invita a maturare una “cultura della risposta” fatta di ascolto, discernimento e missione. Un contributo utile per comunità e giovani della Congregazione della Missione, per rinnovare percorsi di accompagnamento e disponibilità al servizio dei poveri.
Quando Dio si fa povero, il presepe diventa una “chiave di vita”: ecco il Natale secondo san Vincenzo de’ Paoli. Dalla mangiatoia impariamo umiltà e servizio, riconoscendo Cristo negli emarginati e negli “scartati”. Un invito alla Famiglia Vincenziana: trasformare la povertà in speranza, con fraternità e carità condivisa.
San Vincenzo, figlio di un povero contadino, ci guida alla scuola del presepe e della povertà evangelica.
Nel Bambino di Betlemme scopriamo una Chiesa che sceglie la semplicità, vicina ai poveri e alle periferie.
Una meditazione natalizia per riconoscere la nostra fragilità come luogo in cui Dio ricomincia la missione.
San Vincenzo de’ Paoli non guardava solo ai poveri “di fuori”, ma anche alla povertà nascosta di preti e diocesi ferite.
In questo articolo scopriamo come la cura del clero diventi, nel suo pensiero, un atto di giustizia verso il popolo più povero.
Una riflessione attuale per la Congregazione della Missione e per una Chiesa davvero povera per i poveri.