Suor Teresa TAMBELLI, FdC

Una nuova Venerabile tra le Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli

Il 20 giugno 2025, Papa Leone XIV, ha autorizzato il Dicastero delle Cause dei Santi alla Promulgazione del Decreto sulle Virtù, eroiche della Serva di Dio Teresa Tambelli al sec.: Maria Olga. La Serva di Dio Maria Olga Tambelli, la futura sr. Teresa nacque a Revere in provincia di Mantova, da un parto gemellare, la sesta di sette figli dell’Avvocato Giulio Tambelli e Rosa Laina, a 13 anni divenne orfana di entrambi genitori. Ultimò le scuole medie nel collegio delle Figlie della Croce a Parma e compiuti i 18 anni, entrò tra le Figlie della Carità di Torino. Terminato il postulandato e il noviziato, il 12 settembre 1904 fu destinata a lavorare presso l’asilo di Casale Monferrato. A 23 anni ossia nel 1907 si recò in Sardegna a Cagliari, presso l’asilo della Marina, dove nel 1914 arrivò la beata Giuseppina Nicoli in veste di superiora, la quale trovò nella giovane serva di Dio una corrispondenza nelle esigenze del carisma vincenziano e alle aspirazioni alla perfezione. Dedita alla scuola, seguendo gli esempi della beata Giuseppina, suor Teresa lavorò nel circolo di Azione Cattolica femminile, ma soprattutto lavorò su sé stessa approfondendo la sua vita spirituale, cercando di morire a sé stessa e servire Gesù nel prossimo. Alla morte di Suor Giuseppina Nicoli, avvenuta il 31 dicembre del 1924, ne proseguì l’opera e le succedette come superiora della Casa, non solo adeguando alle nuove norme la Scuola, l’Asilo e i Laboratori, ma aprendo, nel 1941, la scuola Media parificata e le Magistrali legalmente riconosciuti. Organizzò diverse forme di aiuto ai poveri e ai profughi della guerra, sempre secondo lo spirito Vincenziano, corroborata dal motto di San Vincenzo de’ Paoli: “Caritas Christi urget nos”. Sempre nutrì una grande stima per i sacerdoti e favoriva le vocazioni ecclesiastiche, aiutando economicamente i seminaristi e le loro famiglie. Purtroppo, come la Beata Giuseppina Nicoli, anch’essa fu vittima delle ingiuste decisioni delle Autorità civili di Cagliari e venne rimossa per 9 mesi dal suo incarico di direttrice dell’Asilo Marina. Compiuti gli 80 anni si ammala di influenza, e la domenica 27 febbraio del 1964 dopo avere assistito alla Santa Messa, rientrata nel suo letto, chiude gli occhi a questo mondo. Il giorno dei suoi funerali, videro la partecipazione di tanta gente, accorsa per renderle omaggio. Dopo l’inchiesta diocesana che si è conclusa a Cagliari nel 2020, tutta la documentazione è stata presentata al Dicastero delle Cause dei Santi. La Postulazione ha redatto un dossier che raccoglie tutte le testimonianze chiamato Positio e dopo la valutazione degli Storici, del Congresso dei Teologi e la sessione ordinaria dei Cardinali e Vescovi si è giunti alla promulgazione del decreto sulle virtù Eroiche. Adesso la Serva di Dio piò essere chiamata Venerabile.

Questo è un momento molto delicato della Causa di Beatificazione, poiché bisogna far conoscere maggiormente la Venerabile, attraverso eventi, materiale divulgativo e chiedere l’intercessione per una guarigione particolare che possa servire per la Beatificazione.

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